Johnny Deep un corsaro al verde

In Real Rumors

Johnny Depp ha intentato causa contro il ‘Management Group’ (TMG) per averlo frodato di milioni di dollari, in 17 anni di pessima gestione delle finanze e di negligenza professionale.

 La agenzia si sarebbe versata 28 milioni di dollari senza il suo consenso e non avrebbe pagato le tasse di Depp in tempo, causandogli una multa da 5 milioni e mezzo di dollari. Inoltre avrebbe prestato i suoi soldi a terze parti senza alcuna autorizzazione, disponendo a proprio piacimento del suo conto in banca.

 La ‘TMG’ la pensa diversamente e oggi è passata al contrattacco, chiedendo all’attore 560.000 dollari di commissioni mai pagate e commissioni della carta di credito, in aggiunta chiede una dichiarazione del tribunale che ritenga Depp unico colpevole del suo sperpero. Nelle carte legali il management dichiara di aver ripetutamente avvertito Depp delle sue spese eccessive e di avergli consigliato un accordo prematrimoniale prima di convolare a nozze con Amber Heard. Nozze finite con un divorzio costatogli 7 milioni di dollari.

 Ogni volta che i manager avvisavano Depp dei pericoli economici che rischiava, lui rispondeva con volgari invettive e concludeva dicendo che avrebbe lavorato di più per potersi permettere qualsiasi oggetto nuovo desiderasse.

Secondo la ‘TMG’ Depp ha mantenuto un tenore di vita ‘ultra-stravagante’, che superava i due milioni al mese. Come ha speso questi soldi? Oltre 75 milioni di dollari per 14 proprietà, incluse il castello in Francia, le isole delle Bahamas, varie ville a Hollywood, attici nel centro di Los Angeles e una fattoria in Kentucky.

 Circa 18 milioni di dollari per comprare e rinnovare il suo yacht di lusso, milioni per comprare e mantenere 45 veicoli di lusso, 300.000 dollari al mese per vini pregiati importati da varie parti del mondo.

Ci sono poi i 3 milioni per sparare dal cannone ad Aspen le ceneri dell’amico Hunter S. Thompson, decine di milioni spesi per una enorme e pregiata collezione d’arte, che include gioielli, 70 chitarre da collezione e 200 opere tra quadri di Warhol, Klimt, Basquiat e Modigliani.

 Altri milioni li ha spesi in memorabilia di Marilyn Monroe, John Dillinger e Marlon Brando. La collezione è così grande che occupa 12 magazzini, e archiviarla è costata un altro milione di dollari.

A questo vanno aggiunti i 300.000 dollari al mese per i suoi 40 impiegati a tempo pieno, 150.000 dollari al mese per le guardie del corpo che proteggono lui e la famiglia ovunque vadano, 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Altri 200.000 dollari al mese li spende per voli privati, 10 milioni li ha dati a vari amici e parenti, inclusi 4 milioni investiti in una etichetta discografica di un amico, che poi è fallita.

 



For more news and gossip:
http://www.youtube.com/realpaparazzi

Like us on Facebook:
http://www.facebook.com/realpaparazzi

Follow us on Twitter:
https://twitter.com/real_paparazzi

Leave a reply:

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mobile Sliding Menu

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: